Value vs. Growth: due stili d’investimento a confronto

By redazione Gimme5

Hai mai sentito parlare del dibattito tra approccio Value e Growth all’investimento? In questo articolo scopriamo quali sono le differenze che li contraddistinguono.

Value e Growth: cosa sono?

Con Value e Growth si indicano i due principali approcci o stili d’investimento adottati dai Fund manager, ovvero, i gestori di fondi comuni d’investimento.

Il Value, come suggerisce il termine, è un approccio che va alla ricerca del valore. In altre parole, i gestori si pongono l’obiettivo di trovare quei titoli che sono sottovalutati dal mercato rispetto al loro valore intrinseco. In sostanza, viene applicato il concetto di comprare “a sconto”, aspettandosi che poi il titolo in futuro risalga e colmi questo gap di prezzo. Proprio come aspettare i saldi stagionali per acquistare un capo di marca.

Il Growth, va invece a selezionare quei titoli che hanno dimostrato una forte crescita dell’ultimo periodo. In questo caso, l’investitore si aspetta che il titolo continui a crescere e, quindi, nel breve periodo, fornisca un vantaggio maggiore, nonostante il prezzo più elevato. Lo stesso che si fa quando si acquista un capo di tendenza che tutti vogliono.

Le origini

Il padre dell’approccio Value fu Benjamin Graham, uno degli investitori più rinomati di sempre e considerato il maestro del famosissimo Warren Buffett. Graham è autore di un libro dal titolo “The Intelligent Investor” in cui sostiene che non sempre il mercato è lucido del definire il prezzo di un titolo e che, quindi, questo può discostarsi anche di molto dal valore intrinseco di un’azione. L’investitore intelligente può quindi sfruttare questo disallineamento a suo vantaggio.

A promuovere il pensiero Growth fu invece l’investitore Thomas Rowe Price Jr., secondo cui un titolo può essere considerato interessante solo nel caso in cui questo mostri un rendimento del 10% sul capitale investito, alti margini di profitto e una crescita rilevante degli utili per azione.

Tra Value e Growth che approccio ha generato i risultati migliori?

Alla luce di quanto detto sopra viene naturale domandarsi se sia l’approccio Value il migliore o viceversa. Per farsi un’idea può essere utile guardare al passato.

Nel grafico sotto viene rappresentata la performance che hanno registrato entrambi gli approcci sul mercato americano dal 1930 al 2020.

value growth performance investimento

Fonte: Star Capital

In blu si possono vedere tutti i momenti in cui il Value ha battuto il Growth, viceversa, le aree rosse mostrano i periodi in cui è stato il Growth a vincere.

In generale, si può notare come in tutto l’arco temporale considerato, il Value abbia raggiunto risultati migliori con più frequenza: l’extra performance media dell’approccio Value è stata circa del 5% all’anno.

Ciò nonostante, ci sono stati diversi periodi in cui il Growth ha performato meglio, in particolare nell’ultimo decennio.

Quali sono le condizioni migliori per i due stili?

Solitamente l’approccio Growth trova terreno fertile in periodi di espansione dell’economia, in cui gli utili delle aziende crescono e i tassi d’interesse scendono.

L’approccio Value, invece, può portare a risultati migliori nelle fasi iniziali di crescita economica,  quando questa rallenta oppure entra in recessione, in periodi di forte inflazione quando il capitale è molto caro per via degli aumenti dei tassi d’interesse.

Come scegliere l’approccio

La scelta su quale approccio adottare dipende, come sempre in finanza, dalle proprie esigenze d’investimento.

Se analizziamo il rapporto tra due indici che replicano entrambe le strategie – l’MSCI Value e l’MSCI Growth – possiamo capire come si sono comportati in passato questi due approcci: nel grafico sotto, quando il rapporto cresce, l’indice Value vince; quando il rapporto scende è il Growth a performare meglio.

value growth investimento

Fonte: MSCI, AdviseOnly

In sostanza, i titoli Value sembrano offrire risultati migliori se associati a un orizzonte di lungo periodo.

Come sempre in finanza è il tempo a fare la differenza.

Pro e Contro

Per prendere una scelta consapevole è quindi utile conoscere i pro e i contro di entrambe le strategie.

Per lo stile Value possiamo dire che:

Per lo stile Growth possiamo invece dire che:

  • un pro è la capacità di cogliere i megatrend e i cambiamenti repentini;
  • un contro è il rischio che questo sfoci in un semplice cavalcare le mode che solo in seguito si rivelano passeggere.

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