Dentro al salvadanaio digitale: i Fondi Comuni di Investimento

By redazione gimme5

I fondi comuni di investimento sono strumenti finanziari che permettono a tutti i risparmiatori di investire i propri soldi in portafogli efficienti e diversificati. Secondo le statistiche di Assogestioni, nel 2017 erano 7,2 milioni gli italiani che detenevano quote in fondi comuni di investimento di diritto italiano, con un patrimonio medio di 31.442 euro. Negli ultimi 5 anni il numero di sottoscrittori è cresciuto del 40%.

I fondi comuni di investimento possono essere visti come una grande cassa comune dentro cui confluiscono i capitali di piccoli e grandi risparmiatori. Questa somma di denaro così formata viene poi gestita da una Società di Gestione del Risparmio (SGR), ovvero, professionisti del settore che utilizzano le loro competenze finanziarie per decidere come comporre al meglio il portafoglio dei fondi comuni di investimento. Scelgono, quindi, come allocare questa sorta di investimento collettivo su un ampio ventaglio di titoli che fanno riferimento a centinaia di aziende, settori e paesi diversi. In questo modo si creano dei fondi altamente diversificati, che a differenza della singola azione o obbligazione, non dipendono dalla salute di una sola azienda o un determinato paese. Lo scopo primario è, infatti, quello di proteggere i soldi dei risparmiatori dalla volatilità del mercato e rendere minimo il rischio dell’investimento. Questi prodotti di risparmio sono poi investiti con un’ottica di medio-lungo periodo, per mantenere e possibilmente creare valore nel tempo.

In questi strumenti finanziari, sono 3 gli attori principali:

  1. il sottoscrittore, ovvero, chi conferisce il proprio capitale e riceve in cambio un numero di quote proporzionato;
  2. la SGR, che crea e gestisce i fondi;
  3. la banca depositaria, a cui è affidato il patrimonio del fondo e che controlla che le operazioni della SGR siano conformi a normativa e regolamento del fondo stesso.

Quali sono i vantaggi dei fondi comuni di investimento?

  1. Accessibilità: non è necessario possedere ingenti somme per accedere ai fondi comuni di investimento. Nello stesso fondo confluiscono, infatti, i capitali di milionari e piccoli risparmiatori e vengono gestiti allo stesso modo, con la stessa qualità e professionalità. Questo li rende gli strumenti più democratici sul mercato.
  2. Libertà: è possibile entrare e uscire dal fondo in ogni momento e senza vincoli, a differenza di fondi pensione o di capitali vincolati.
  3. Rischi minimi: grazie all’elevata diversificazione del portafoglio di questi fondi, i rischi collegati all’investimento vengono resi minimi. Questo non è possibile se si investe il proprio denaro sul titolo di un’unica azienda: se questa fallisce, si perde tutto il proprio denaro.
  4. Sicurezza: i fondi sono sotto stretto controllo e vigilanza di Consob e Banca d’Italia. Inoltre, i capitali sono separati da quelli della società di gestione, dimodoché, in caso di fallimento di quest’ultima, non verranno mai intaccati.
  5. Convenienza: i fondi hanno un costo mediamente inferiore rispetto ad altri strumenti finanziari, come polizze vita, fondi pensione e deposito titoli. È però sempre buona norma controllare il costo di questi strumenti, in quanto è variabile.
  6. Professionalità: accedendo a questi fondi si beneficia di un servizio di investimento professionale, con gestori specializzati che monitorano costantemente il mercato per comporre il portafoglio migliore.

Come accedere ad un fondo comune di investimento con Gimme5?

Con Gimme5, indipendentemente dai risparmi di cui disponi, a partire da 5 euro, accedi a fondi comuni gestiti da AcomeA SGR.

Ti basta scaricare l’app, creare un account e selezionare il profilo di investimento che intendi seguire, ovvero, la velocità con cui vuoi far viaggiare i tuoi risparmi (Breve Termine, Dinamico o Aggressivo sono le principali velocità proposte). Nel compiere questa scelta, ricorda che il profilo di rischio deve essere coerente all’orizzonte temporale dell’investimento: ai fondi azionari, essendo più volatili, è consigliato associare un orizzonte temporale di lungo (superiore ai 3 anni), in quanto su questo orizzonte hanno storicamente generato rendimenti più elevati rispetto ad altri strumenti finanziari. Mentre, per i fondi obbligazionari, l’orizzonte temporale può essere anche più breve.

Tra i vari fondi sottoscrivibili con Gimme5, è anche possibile scegliere Piani Individuali di Risparmio (PIR), che permettono di sostenere il Made in Italy, in quanto vanno a investire in titoli (azioni e obbligazioni) di aziende italiane, e beneficiare al contempo di importanti agevolazioni fiscali.

Una volta compiuta la propria scelta, i risparmi vengono associati ad uno dei fondi gestiti dai professionisti di AcomeA SGR, coerenti con le caratteristiche del profilo scelto.

La sottoscrizione del fondo può avvenire con diverse modalità: in un’unica soluzione (PIC), in diversi momenti con una tempistica flessibile (PAD)/(PADG5) oppure attraverso un Piano di Accumulo di Capitale (PAC).

Seguendo un percorso di crescita sull’app Gimme5, che ti porterà alla conquista di un certo numero di badge, puoi arrivare a sbloccare funzionalità avanzate e detenere fino a 5 fondi, rappresentati dai tuoi 5 obiettivi impostati. Infine, una volta raggiunto il tuo obiettivo, o anche ogniqualvolta lo desideri, potrai richiedere il rimborso totale o parziale del tuo investimento, in completa libertà.

Gimme5 è l’unica applicazione che permette di investire in fondi comuni di investimento a partire da 5 euro, senza alcun obbligo o vincolo. Questo permette anche ai piccoli risparmiatori di accedere ai benefici della diversificazione dell’investimento, che senza le conoscenze finanziarie adeguate, può essere alquanto complicata da gestire in autonomia.

Se vuoi avere una panoramica di tutti i fondi a cui puoi accedere su Gimme5, clicca qui.