Perché non puoi rinunciare alla diversificazione dei risparmi?

By redazione gimme5

La diversificazione è un principio cardine da dover considerare quando si parla di risparmio e di investimento.

Risulta però un concetto poco compreso dai risparmiatori italiani. Una recente indagine condotta sull’alfabetizzazione finanziaria, ha infatti riportato che solamente 1 italiano su 3 ha familiarità con il principio di diversificazione del rischio negli investimenti.

Cos’è la diversificazione?

Ti sarà già capitato di imbatterti nella diversificazione, magari in vari ambiti, anche diversi dal contesto finanziario. In economia, ad esempio, un’impresa può decidere di diversificare la sua gamma di prodotti, i suoi mercati di sbocco e di approvvigionamento, oppure le sue fonti energetiche. Tu, ad esempio, puoi decidere di diversificare le tue entrate, non legandole esclusivamente al reddito da lavoro: si parla in questo caso di diversificazione dei redditi.

In tutti questi casi, la diversificazione ha un semplice obiettivo: non dipendere da un unico elemento, ovvero, non concentrare tutti i rischi su un solo fattore.

Una frase coniata dal Premio Nobel all’economia Harry Markovitz esprime chiaramente questo concetto.

Non mettere tutte le uova nello stesso paniere

Allo stesso modo, questo concetto viene applicato anche in ambito finanziario: si vuole qui spalmare i rischi di un portafoglio di investimento su diversi titoli, paesi, settori, valute etc…

Ripartendo il più possibile gli investimenti su un’ampia gamma di strumenti, si riduce il rischio complessivo del portafoglio.

Perché devi diversificare?

Molto spesso, il risparmiatore o l’investitore alle prime armi, ignorando la funzione della diversificazione, può cadere in una semplice trappola: giocare d’azzardo con i suoi stessi soldi. Se infatti decide di investire sulla singola azione o obbligazione di un’azienda, sta concentrando tutti i suoi risparmi (e quindi il rischio finanziario) in un’unica soluzione. Nell’ipotesi in cui l’azienda fallisse, potrebbe perdere una parte considerevole dei suoi risparmi.

Va però precisato che la diversificazione non può azzerare il rischio. Infatti, se non c’è rischio non c’è neanche rendimento. È però possibile sfruttare questa componente necessaria a proprio favore, ottenendo così rendimenti nel tempo.

Lo scopo della diversificazione è quindi quello di evitare la concentrazione dei rischi in un’unica soluzione. Permette quindi di ripartire i rischi, al fine di svincolare i risparmi dall’andamento di una singola impresa o settore.

Diversificando ripartisci quindi i tuoi risparmi in varie tipologie di investimento, in vari settori, o in vari Paesi.

Va aggiunto un ultimo fattore da considerare quando si vuole diversificare: l’orizzonte temporale. Bisogna quindi prendere decisioni di investimento tenendo conto delle proprie esigenze, e ripartire quindi investimenti a breve e a lungo termine.

Che soluzioni hai a disposizione?

Nella pratica, quando un piccolo risparmiatore decide di iniziare a diversificare, si imbatte in alcuni ostacoli. Mettere in pratica una corretta diversificazione del rischio, infatti, necessita di competenze e conoscenze finanziare fondamentali, ed un costo sia economico che in termini di tempo elevato.

Che soluzione ha quindi un piccolo risparmiatore in possesso di piccole somme da investire?

I fondi comuni di investimento e le società di gestione del risparmio, sono la soluzione più semplice ed efficace in grado di permettere anche ai piccoli risparmiatori di accedere ai vantaggi della diversificazione.

Come opera un fondo comune di investimento?

Quando decidi di investire in un fondo comune di investimento, i tuoi risparmi vengono uniti a quelli di tanti altri risparmiatori. Viene creato così una sorta di investimento collettivo. In questo modo vi sono abbastanza risorse per garantire un’adeguata diversificazione su centinaia di titoli, appartenenti a diverse imprese, settori o Paesi.

I professionisti della società di gestione del risparmio si occuperanno poi di gestire questo fondo, e grazie alle loro competenze finanziarie, attueranno tutte le scelte necessarie a costruire e diversificare in maniera efficiente il portafoglio del fondo.

Si può diversificare con un’app?

Scarica l’app Gimme5, seleziona il profilo di risparmio e di investimento che intendi seguire (Breve Termine, Dinamico o Aggressivo), e indipendentemente dai risparmi di cui disponi (a partire da soli 5 euro), potrai accedere ad un fondo comune di investimento che ti permetterà di diversificare efficientemente i tuoi risparmi.

Con Gimme5 i tuoi risparmi confluiscono in fondi comuni gestiti da AcomeA SGR, smettendo quindi di essere vincolati all’andamento di una singola azienda o da un singolo Paese.

Considera questa possibile ipotesi: domani mattina, al tuo risveglio, scopri che l’azienda su cui avevi concentrato i tuoi soldi è fallita… hai perso tutti i tuoi risparmi. Se quella stessa azienda si trova però all’interno di un fondo, i tuoi risparmi non sono persi, in quanto il fondo è investito su altre centinaia di aziende.

Grazie proprio alla diversificazione garantita da un fondo comune, anche un piccolo risparmiatore che dispone di somme limitate, può impiegarle senza incorrere nella concentrazione dei rischi dei propri risparmi.