Che differenza c’è tra Prezzo e Valore di un’azione?

By redazione Gimme5

Uno dei concetti fondamentali per chi opera in Borsa riguarda la differenza tra Prezzo e Valore di un titolo. Ma da cosa sono determinati e a quale guardare? Lo scopriamo in questo articolo

La differenza tra Prezzo e Valore

Il Prezzo di un’azione rappresenta la somma di denaro richiesta per l’acquisto di quel titolo su un mercato finanziario.

Il Valore di un’azione, invece, è un concetto più sfumato da stabilire. Sono diversi gli strumenti e gli approcci che vengono impiegati per stimare il valore di un titolo.

Come si determina il Prezzo di un’azione

Il Prezzo di un’azione rappresenta il costo che bisogna sopportare necessario per acquistare il titolo sul mercato azionario. Le principali caratteristiche del Prezzo:

  1. è influenzato dalla domanda e dall’offerta. Cambiamenti nella domanda e nell’offerta possono provocare fluttuazioni nel prezzo, indipendentemente dal suo valore intrinseco;
  2. è oggettivo e facilmente quantificabile. È un dato di dominio pubblico e può essere facilmente reperito consultando le quotazioni di mercato;
  3. tende a essere volatile, poiché può variare rapidamente in risposta ai cambiamenti delle condizioni di mercato.

Inizialmente, i prezzi delle azioni sono fissati durante l’Offerta Pubblica Iniziale (IPO) di una società, dove il prezzo è stabilito in base alla domanda e all’offerta delle azioni dell’azienda. Solitamente, questi prezzi sono determinati da intermediari finanziari o banche designate.

Dopo l’IPO, il prezzo delle azioni di una società è influenzato da una serie di fattori, come notizie settoriali previste o inaspettate, dati macroeconomici e decisioni politiche.

In sintesi, il Prezzo riflette il costo di acquisto di un’azione in un dato momento. È suscettibile di fluttuare in base alle condizioni di mercato, potendo aumentare se l’azienda è considerata affidabile o diminuire se non soddisfa le aspettative degli investitori.

Come si determina il Valore di un’azione

Il Valore rappresenta una stima del denaro che il proprietario del titolo potrà guadagnare in futuro, scontato in base al rischio associato e all’orizzonte temporale. Le principali caratteristiche del Valore:

  1. non è influenzato dalla domanda e dall’offerta, ma da due fattori chiave: le previsioni sui flussi di cassa futuri e il rischio associato;
  2. è soggettivo e può variare da un individuo all’altro in base alle sue aspettative sul flusso di cassa futuro e il rischio associato;
  3. tende a essere meno volatile del prezzo, poiché è basato su fondamentali più solidi.

Come stabilire se un’azione è sopravalutata o sottovalutata?

Come si calcola il Valore intrinseco di un’azione per determinare se questa è sopravalutata o sottovalutata? La risposta a questa domanda dipende dal metodo di valutazione scelto e dai parametri selezionati all’interno di ciascun metodo. Esistono diversi metodi di valutazione, tra cui:

  • Valutazione basata sui multipli: si confrontano i multipli di un’azienda con quelli di altre o con i propri storici;
  • Valutazione dei flussi di cassa futuri scontati;
  • Modello di Gordon attualizza i futuri dividendi a un tasso di sconto predeterminato.

Calcolare un valore intrinseco preciso non è affatto semplice, pertanto è preferibile avere una stima approssimata e cercare di investire quando i prezzi delle azioni sono significativamente bassi.

Prezzo e Valore vanno di pari passo?

Spesso, Prezzo e Valore di un’azione non coincidono:

  • se il Prezzo è inferiore al Valore, il titolo è sottovalutato;
  • se il Prezzo è superiore al Valore, il titolo sopravvalutato.

Ciò è dovuto al fatto che il Prezzo delle azioni oscilla in modo più repentino rispetto al loro Valore. I mercati, infatti, sono irrazionali e possono essere influenzati da sentimenti di panico o euforia.

È importante ricordare che il Prezzo rappresenta il risultato di una specifica transazione di un’azione in circostanze particolari, influenzate da vari fattori esterni e dalle situazioni di acquirente e venditore.

Il Valore, invece, dipende da valutazioni sull’attività della società che comprendono le vendite, i guadagni, il debito, gli investimenti, le prospettive di crescita e i mercati in cui opera. Queste valutazioni  non necessariamente concorrono alla determinazione del prezzo che, quindi può discostarsi anche per periodi prolungati.

Va detto anche che tutto dipende dall’orizzonte temporale che si considera: se nel breve periodo il Prezzo può essere molto diverso dal Valore, nel lungo periodo il Prezzo tende a oscillare intorno a una stima ragionevole del Valore intrinseco. Se un’azienda è solida, con vendite e profitti in crescita, è probabile che il Prezzo di mercato aumenti nel tempo.

Facciamo un esempio

Le azioni di una società sono scambiate sul mercato a un prezzo unitario di 10 euro.

Un investitore, però, è disposto a offrire un prezzo superiore,12 euro per azione, per acquisire il controllo dell’azienda.

In questo caso, il prezzo supera il valore.

Prezzo e Valore di un’azione: a quale guardare?

Spesso Prezzo e Valore differiscono tra loro e questa discrepanza può essere attribuita a molteplici fattori, tra cui l’irrazionalità dei mercati.

Comprendere questa differenza è fondamentale per l’investitore, poiché permette di identificare opportunità di investimento o evitare di posizionarsi su titoli sopravvalutati.

In linea di massima, è importante quindi tenere in considerazione entrambi i parametri e in caso di scostamenti elevati, è necessario capirne le cause per prendere decisioni d’investimento consapevoli.

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