Investire con Bitcoin o Gimme5: quali sono le differenze?

By redazione Gimme5

Le criptovalute sono delle monete virtuali (ne esistono oltre 2.000) che utilizzano la crittografia per generare nuove unità di moneta e gestirne lo scambio. Tra queste, il Bitcoin è quella più famosa al mondo. Vi sono varie opinioni contrastanti a riguardo: per alcuni rappresentano un’assicurazione per un guadagno facile e veloce mentre, per altri, un rischio da evitare. Scopriamo di che si tratta.

Cosa sono i Bitcoin

Il Bitcoin è una moneta virtuale ideata nel 2009 da Satoshi Nakamoto, un enigmatico personaggio del web che per alcuni è un semplice pseudonimo creato da un gruppo di persone. Il Bitcoin può essere definito come una valuta ibrida in quanto possiede alcune caratteristiche tipiche di una divisa fiat – la moneta usata quotidianamente che viene distribuita dalle banche centrali – e altre di una commodity money – una moneta che viene definita in base al valore di una materia prima, come l’oro.

Il Bitcoin è stato ideato come un mezzo di pagamento peer-to-peer (tra pari), senza l’intermediazione di banche o altri attori finanziari. Pertanto, come ogni moneta (il dollaro, l’euro, etc…) anche il Bitcoin viene utilizzato come mezzo di scambio, di misura e di riserva di valore, ma a differenza delle prime, il Bitcoin è decentralizzato. In altre parole, non viene né garantito né regolato da un’autorità esterna, come la Federal Reserve per il dollaro o la Banca Centrale Europa per l’euro.

Dal suo lancio, il Bitcoin ha riscosso largo successo tanto che a febbraio 2021 ha raggiunto una capitalizzazione di 1.000 miliardi di dollari (il 60% nell’intera capitalizzazione del mercato) registrando una crescita dell’800% nell’ultimo anno, e superando recentemente la valutazione record di 64 mila dollari.

Come funzionano i Bitcoin

Dobbiamo immaginare una sorta di network finanziario online, in cui avvengono delle transazioni peer to peer grazie a un software che unisce diversi punti sparsi nella rete, sfruttando un database che tiene traccia di ogni singolo scambio. Questo grande registro pubblico ha una struttura a blocchi: quando una transazione va a buon fine, un piccolo nodo (detto “blocco”) viene aggiunto alla catena e reso visibile a tutti i partecipanti. Perché vada a buon fine, però, ogni transazione deve essere controllata e validata da ogni singolo blocco: in questo modo, ogni transazione in rete viene autorizzata dalla rete stessa, andando poi ad alimentare la cosiddetta “Blockchain”. Questo processo e la crittografia, garantiscono la sicurezza, la tracciabilità e la trasparenza delle transazioni.

I Bitcoin sono una risorsa limitata, come l’oro. Questo network si fonda, infatti, su un algoritmo che regola la quantità di moneta all’interno del sistema, fissata a 21 milioni di unità. Proprio come l’oro, per generare nuovi Bitcoin si segue un processo di “mining”, in cui deve essere risolto un algoritmo matematico per creare nuova moneta. Una volta risolto, l’algoritmo diventa più difficile e questo processo limita la moneta in circolazione.

Le principali caratteristiche

Di fronte all’enorme successo dei Bitcoin viene da chiedersi quale sia il segreto che rende tanto desiderato questo strumento. Tra le principali caratteristiche vi sono l’indipendenza dal sistema monetario e dalle autorità centrali, la stabilità dei prezzi (grazie a una controllata offerta di moneta), la possibilità di rimanere anonimi nelle operazioni, la non tracciabilità e la garanzia nelle transazioni (grazie al sistema di crittografica e alla registrazione nel database accessibile a tutti), i bassi costi di transazione e l’impossibilità che il proprio conto venga congelato.

Per via della sua caratteristica di riserva di valore, data dalla convertibilità in divise comuni (dollaro, euro, etc..), dal suo originale scopo di mezzo di scambio per l’acquisto di beni e servizi, il Bitcoin è diventato sempre più una forma di investimento. Un’evoluzione incentivata dalla volontà di accantonare Bitcoin nella speranza di ottenere un guadagno grazie alla crescita di valore.

Come investire in Bitcoin

Per poter acquistare e detenere i Bitcoin è necessario aprire un wallet (un portafoglio virtuale), scaricando appositi programmi o collegandosi a portali dedicati. A questo punto, a parte l’opzione di creazione di Bitcoin (ormai troppo onerosa e praticabile solo da grandi impianti di mining) è possibile acquistare Bitcoin da privati, accettarli come corrispettivo di uno scambio con beni o servizi, o comprarli tramite uno dei numerosi siti cosiddetti “exchange” che operano da intermediari, fornendo i Bitcoin dietro il pagamento di un bonifico.

Il prezzo del Bitcoin, data la mancanza di un ente centrale, viene determinato unicamente dall’incrocio tra domanda e offerta sui vari exchange. Pertanto, se la domanda aumenta – come in tutti questi anni – anche il prezzo salirà, e sarà necessario sempre più denaro per acquistare Bitcoin.

Quali sono i rischi dei Bitcoin

Le sue caratteristiche di strumento intangibile, basato unicamente su transazioni virtuali e senza la presenza di un ente esterno regolatore hanno fatto emergere vari scetticismi. In particolare, ciò che fa più discutere sono il rischio di truffe o di attacchi hacker, ma anche un malfunzionamento tecnico, che potrebbero causare la perdita del proprio capitale. Non vi è poi la possibilità di individuare un possibile soggetto tenuto a rispondere di uno di questi possibili danni.

Inoltre, l’elevata volatilità di questo strumento lo rende molto simile a una scommessa: si spera che il valore cresca per ottenere così un guadagno, ma il pericolo è che se i prezzi dovessero scendere bruscamente si perderebbe l’intero investimento. Basta pensare che se mercoledì 14 aprile 2021 il Bitcoin aveva raggiunto il record di 64.869 dollari, nella notte tra sabato e domenica 18 aprile ha perso il 15,1%, ed è sceso a picco sotto i scendendo a 50.000 dollari nei giorni successivi.

Jerome Powell, presidente della FED, pur riconoscendo un’opportunità a lungo termine, in particolare per l’innovazione di un sistema di pagamento veloce ed efficiente, mette in guardia sui rischi derivanti dalla mancanza di un valore intrinseco delle criptovalute.

Investire con Gimme5

Il salvadanaio digitale Gimme5 non promette ingenti guadagni, facili e in poco tempo. Con Gimme5 è possibile fissare uno o più obiettivi di risparmio personali e concreti, accantonare progressivamente i propri risparmi e, grazie all’investimento, raggiungere col tempo i propri traguardi. Il denaro viene infatti investito in fondi comuni di investimento, strumenti altamente diversificati che grazie alla presenza di centinaia di titoli, riducono la volatilità e quindi il rischio legato all’investimento.

Questi fondi vengono poi gestiti quotidianamente dai professionisti di AcomeA SGR, la società di gestione del risparmio con decenni di esperienza e innumerevoli premi e riconoscimenti. Per sua natura, l’operato della società è sotto lo stretto controllo di importanti istituzioni, quali Banca d’Italia e CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa) che assicurano il rispetto della normativa in vigore. Inoltre, il proprio denaro rimane separato da quello della SGR, e quindi, in caso di fallimento, non verrà mai intaccato. In aggiunta, grazie ai codici di accesso personali e all’elevato livello di crittografia, le informazioni personali sono sempre al sicuro.

Gimme5 si pone l’obiettivo di democratizzare il mondo della finanza, permettendo anche a chi non dispone di ingenti somme, di accedere a questi strumenti a partire da 5€. Inoltre, il salvadanaio digitale vuole accompagnare il risparmiatore lungo un gradualmente percorso di crescita, grazie a contenuti educativi e tips sul mondo del risparmio e della finanza. In base alle proprie esigenze l’utente ha a disposizione un’ampia gamma di fondi tra cui scegliere, e utili regole, come il Joink Ricorrente, per facilitare il processo di risparmio e investimento.

Conclusione

L’investimento in Bitcoin è completamente differente rispetto all’investimento in fondi comuni di investimento con Gimme5. Entrambe sono soluzioni valide che però presentano presupposti differenti e che quindi saranno indicate per esigenze altrettanto diverse. Sta al risparmiatore definire i proprio obiettivi di risparmio e investimento, e in base alle proprie esigenze, scegliere lo strumento più appropriato.

 

Nel caso in cui te la fossi persa, abbiamo parlato proprio di questo tema in una puntata di Gimme5 Live, la nostra diretta streaming che puoi seguire tutte le settimane dai nostri canali Youtube, Facebook e LinkedIn, o dal nostro sito.

 

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