L’uomo più ricco di sempre: Jacob Fugger

Lifestyle | 5 min

18 Ott 2023

By redazione Gimme5

Se leggendo il titolo di questo articolo ti sono venuti in mente Bill Gates con la sua Microsoft, Jeff Bezos con Amazon, Bernard Arnault di LVMH o Elon Musk con Tesla, sappi già che sei fuori strada. L’uomo più ricco di sempre viveva in tempi ben più remoti e il suo patrimonio era assai più cospicuo di quello di qualsiasi miliardario di oggi. Ecco la storia di Jacob Fugger.

Chi era Jacob Fugger?

Jacob Fugger fu un grande commerciante, uno dei banchieri europei più importanti oltre che il principale imprenditore tedesco del tardo medioevo. Visse nel ‘500 e fu soprannominato “il Ricco“, proprio per l’inestimabile fortuna che lui e la sua famiglia riuscirono ad accumulare.

Jacob nacque nel 1459 ad Augusta, città sud occidentale della Baviera. Il padre, che era un tessitore, lo mandò all’età di 14 anni a Venezia, capitale economica dei tempi. Qui apprese il mestiere del commerciante ed entrò in contato con il mondo dell’arte, di cui vi divenne promotore e collezionista.

Nel 1487 acquisì un ruolo di rilievo nell’attività famigliare che si occupava di produzione e commercializzazione di tessuti nelle corti europee. Augusta era uno snodo strategico, a metà strada tra Rotterdam, importante porto europeo, e Venezia, da cui si snoda la Via della Seta. L’azienda però si espanse nell’industria mineraria e siderurgica per la produzione di armi. L’attività divenne sempre più redditizia e Jacob decise di istituire una banca.

Da commerciante a banchiere

La banca Fugger ottenne successo e a partire dal ‘500 iniziò a gestire in esclusiva la zecca romana, coniando le monete papali fino al 1524. In seguito, la banca smise di fare affari con la Curia, ma Jacob mantenne un ruolo di rilievo diventando il principale banchiere di Papa Giulio II.

Nei primi anni del ‘500, Fugger finanziò diverse iniziative del Vaticano arrivate fino ai giorni nostri, come l’istituzione della Guardia Svizzera, gli affreschi delle Stanze Vaticane e  la strabiliante Cappella Sistina. Insomma, oggi non potremmo ammirare le opere di Raffaello, Perugino e Michelangelo, senza i finanziamenti di Fugger.

La filantropia di Jacob Fugger

Convinto cattolico, Fugger fu un filantropo su tutti i fonti, non solo quello artistico . Nel 1516, infatti, finanziò la costruzione del primo quartiere popolare di Augusta, tra i primi esempi al mondo di edilizia popolare, arrivata fino ai giorni nostri. Gli indigenti potevano infatti soggiornarvi pagando un fiorino all’anno, circa 88 centesimi di euro.

Proprio in questo quartiere, nella casa n° 14, visse Franz Mozart, il bisnonno di colui che diventò uno dei compositori più conosciuti al mondo, Wolfgang Amadeus Mozart.

Ancora oggi nella città bavarese esiste il complesso Fuggerei, dove i bisognosi possono trovare un alloggio sussidiato dallo Stato e dagli eredi di Fugger.

A quanto ammontava il patrimonio dell’uomo più ricco di sempre?

Jacob Fugger è ritenuto dagli storici l’uomo più ricco di sempre: il suo patrimonio è stato valutato in circa 400 miliardi di dollari, pari al 2% del Prodotto Interno Lordo europeo nel tardo medioevo.

Al momento della sua morte, avvenuta ad Augusta nel 1525, Jacob lasciò in eredità al nipote Anton Fugger la gestione di tutti gli affari di famiglia, con una rendita di 2.032625 fiorini all’anno.

Quanto sono ricchi i miliardari di oggi?

Il patrimonio del ricco uomo d’affari è seguito nella storia solo da quello dell’imprenditore statunitense John D. Rockfeller e da quello dell’imprenditore scozzese Andrew Carnegie nel XX secolo.

Per avere un’idea delle dimensioni del patrimonio di Fugger, basta paragonarlo con la classifica degli uomini più ricchi del mondo di ottobre 2023:

  1. Elon Musk, patron di Tesla e Space X, detiene 234 miliardi di dollari
  2. Jeff Bezos, fondatore di Amazon, 156 miliardi
  3. Bernard Arnault, numero uno del colosso del lusso LVMH, 155 miliardi

Per mettere da parte un gruzzolo non bisogna essere miliardari

Questa, come tante altre storie di miliardari, ci racconta di come la ricchezza non si crei dall’oggi al domani. Un passo alla volta, anche noi possiamo mettere da parte un nostro piccolo-grande gruzzoletto se abbiamo costanza.

Non bisogna per forza avere l’ambizione di essere tra i più ricchi di sempre, anche perché come si dice spesso, i soldi non fanno la felicità: lo dimostra anche questo studio. Avere però una buona stabilità finanziaria ci permette di raggiungere un rapporto sereno con i soldi.

Fondamentale per riuscirci è fissare uno o più obiettivi di risparmio e destinare giorno dopo giorno qualche somma al nostro gruzzoletto, ad esempio, sfruttando le regole automatiche di Gimme5.

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