Regola n°1: sfrutta sempre la forza dell’Interesse Composto

By redazione gimme5

Il significato dell’interesse composto è sconosciuto a 2 italiani su 3, eppure, dietro questa semplice regola finanziaria si cela una delle forze più potenti dell’universo.

Esiste, infatti, una legge per cui anche mentre dormi, il tuo denaro lavora autonomamente solo grazie alla forza del tempo che avanza. Questa è la legge finanziaria che Albert Einstein definì l’ottava meraviglia del mondo: la forza dell’interesse composto.

Cos’è l’interesse composto?

Gli interessi vengono considerati molto spesso dalle persone con un’accezione negativa, perché collegati immediatamente all’onere del debito che bisogna pagare. Essi però possono anche essere guadagnati, quando si investe il proprio denaro.

È in quest’ultimo caso che entra in gioco l’interesse composto: accumulando interessi su interessi, fa crescere la ricchezza rapidamente.

Facciamo un esempio: se investi €1.000 e guadagni il 7% di interesse, otterrai €1.070. Se poi reinvesti questa somma guadagnando sempre il 7% di interesse, finirai per avere €1.144, e così via.

Sono 3 i fattori che determinano la forza dell’interesse composto:

  1. Il tempo, l’elemento più importante. Al crescere dell’orizzonte temporale del tuo investimento, aumenta la forza dell’interesse composto. E’ come piantare un albero: quando avrà 50 anni sarà molto più alto rispetto a quando aveva 20 anni.
  2. Il tasso di interesse che genera il tuo investimento. Investendo in azioni, potrai ottenere nel lungo periodo un profitto maggiore, ma dovrai fare i conti con una più alta volatilità.
  3. Il capitale investito. Puoi decidere di investire in un’unica soluzione e lasciar correre da solo il tuo investimento oppure effettuare versamenti graduali. Quest’ultimo caso consente di ridurre il rischio di una discesa repentina dei mercati.

Perché prima si investe più si guadagna?

Nel grafico in basso vengono rappresentate tre diverse strategie di investimento seguite da alcuni investitori. Tutti guadagnano lo stesso tasso di interesse, 6% annuo. La differenza sta però nei contributi realizzati nel tempo.

  • Alice è una giovane ragazza che a partire dall’età di 18 anni fino ai suoi 45 anni, decide di investire 3.000 euro all’anno (250 euro al mese), per un totale di 84.000 euro.
  • Matteo è un ragazzo di 35 anni che ha appena ricevuto un aumento di stipendio. Decide di mettere da parte 6.000 euro all’anno fino al compimento di 50 anni, per un totale di 126.000 euro.
  • Giacomo, 45 anni, ha appena ricavato 150.000 euro dalla vendita di un bene, e decide di investirli.

Interesse composto: perché è importante iniziare ad investire sin da giovani

Chi tra i tre avrà accumulato più denaro all’età di 65 anni?

Nonostante il capitale iniziale di Alice sia il più basso tra i tre, all’età di 65 anni, sarà proprio la ragazza ad aver accumulato la somma maggiore, circa 700mila euro.

Non è quindi sufficiente investire un capitale cospicuo per ottenere il massimo guadagno. Matteo, infatti, a 65 anni si troverà circa 610mila euro, mentre Giacomo “solo” 510mila euro.

Ciò è stato reso possibile grazie alla forza accumulata nel tempo dall’interesse composto, che si è dimostrato l’alleato più fedele per far crescere l’investimento.

Iniziare ad investire sin da giovani è ciò che permette di raggiungere una ricchezza importante nel lungo termine, senza la necessità di possedere un capitale cospicuo da subito. Indugiare comporta solo meno soldi in futuro.

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